C’è un cadavere al Bioparco

Titolo: C’è un cadavere al Bioparco

Autore: Walter Veltroni

Editore: Marsilio

Terzo giallo con protagonista il Commissario Giovanni Buonvino, ambientato nella Roma contemporanea. Il romanzo evidenzia le grandi passioni dell’autore, noto uomo politico, due volte eletto sindaco della sua città natale, grande amante della letteratura, della musica e soprattutto di Roma. L’autore ha voluto rendere un piccolo omaggio ad Agatha Christie scrivendo questo giallo della camera chiusa, con tutti i sospettati nella stessa stanza per l’epilogo della storia.

Teatro principale del giallo è il Bioparco, una ottima occasione per raccontare le meraviglie ambientali di una delle zone più belle e famose di Roma. Lo Zoo è una porzione di Villa Borghese, uno degli spazi verdi più belli di Roma, posizionato sul lato della villa che confina con il quartiere Pinciano, uno dei primi quartieri di Roma, noto per i suoi musei ed edifici di grande pregio. La Capitale con le sue bellezze è la protagonista del romanzo, al pari del commissario Buonvino, una accoppiata che sarà di sicuro protagonista di altri capitoli della serie.

Il morto di cui narra la storia è un uomo trovato nella teca dei serpenti dello Zoo con la testa mozzata. Il povero commissario non sopporta i rettili, per i quali ha una vera fobia, l’indagine per lui è davvero difficile, sia per la mancanza di indizi che per l’inevitabile assidua frequentazione del rettilario alla ricerca di qualche indizio.

I personaggi sono ben assortiti, tutti con qualche problema, la squadra di investigatori, grazie alla guida del Commissario Buonvino, dimentica le fragilità dei singoli e diventa una macchina efficiente dove tutti danno il proprio contributo. I sospettati sono tutti dipendenti del Bioparco, ognuno con la sua storia personale, ma non ci sono indizi, nessuna traccia, l’indagine sembra un rompicapo impossibile da risolvere. Una storia che ha avuto inizio molti anni prima, un dolore difficile da dimenticare, una vendetta preparata con fredda determinazione. Una lettura piacevole, uno stile di scrittura fluido, indizi seminati con parsimonia per tenere alta la tensione narrativa.

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