Le vergini

Titolo: Le vergini

Autore: Alex Michaelides

Editore: Einaudi

Traduzione: Seba Pezzani

Un giallo ambientato in Inghilterra, tra Londra e Cambrige, tra professori, ex studenti e studenti universitari. Un thriller psicologico costruito su una trama ambigua e piena di tranelli per il lettore. Mariana ha studiato a Cambrige dove ha conosciuto l’amore della sua vita, Sebastian. Finiti gli studi si è traferita a Londra, per diventare psicoterapeuta. La sua vita è segnata da un tragico incidente in cui muore Sebastian. A Cambrige è rimasta Zoe, la nipote di Mariana, cresciuta da lei e Sebastian dopo che i genitori di Zoe erano morti in un incidente. Mariana sta cercando di ricostruire la propria vita da vedova quanto riceva una telefonata improvvisa. Zoe chiama Mariana dicendole che c’era stato un omicidio al College e che forse la sua migliore amica era stata uccisa. Mariana prende subito il primo treno per Cambrige per accorrere dalla nipote. Scopre che la ragazza uccisa era proprio l’amica di Zoe. Mariana prova a capire meglio cosa è accaduto e scopre che un professore di tragedia greca, un uomo affascinante quanto misterioso, di nome Edward Fosca, aveva creato un gruppo di elite di studentesse con cui condivideva lezioni private e ricevimenti fuori dagli orari normali di ateneo, a cui apparteneva la ragazza uccisa. La cosa è quanto meno sospetta e Mariana si trasforma in investigatrice per scoprire chi ha ucciso l’amica di Zoe e cosa nasconde il professor Fosca con il suo gruppo di alunne speciali. Ci saranno altri omicidi tra le studentesse del professor Fosca e tutti gli indizi portano ad un unico responsabile.

Un thriller con una ambientazione affascinante come la cittadina universitaria di Cambrige, un professore dal fascino ambiguo e dai comportamenti poco ortodossi, una protagonista come Mariana, coraggiosa e determinata nel trovare il colpevole degli omicidi, quanto indecisa e fragile nella vita privata. Una scrittura piacevole, tanti riferimenti alle tragedie greche ed alla cultura classica, tutto ben inserito nel racconto per arricchirlo senza appesantirlo. Un finale imprevedibile.