In nome della verità

Titolo: In nome della verità
Autore: Viveca Sten
Editore: Marsilio
Traduzione: Laura Cangemi
 
Due casi giudiziari, due storie diverse che avranno un epilogo comune. Thomas Andreasson deve indagare su un bambino di undici anni scomparso da una scuola di vela dove stava partecipando ad un corso estivo. Nora Linde, procuratore, sta seguendo un processo con imputato un uomo d’affari accusato di aver sottratto ingenti somme alla sua azienda.
Due vicende parallele destinate ad incontrarsi. Una storia ben scritta, con un ritmo elevato, che mette insieme bullismo, pedofilia, gioco d’azzardo e frodi finanziarie, oltre alle vicende personali dei vari protagonisti, alle prese con la vita di tutti i giorni della società moderna, fatta di sacrifici, rinunce, 
difficoltà a conciliare i ritmi richiesti dalle attività lavorative con le esigenze degli affetti familiari.
Lo scenario naturale è molto intrigante, siamo in estate, il mare è sempre molto attraente, anche quello del Nord. Il bambino scomparso si chiama Benjamin, fisicamente più piccolo rispetto i compagni di pari età, spesso oggetto di scherzi e prese in giro anche pesanti da parte di ragazzi più grandi di lui. Il piccolo è preso di mira da due prepotenti compagni di corso, ma diventa preda preziosa per ricattare qualcuno coinvolto nel processo condotto da Nora Linde. Come spesso accade sono le inadeguatezze degli adulti che rendono i bambini insicuri e facili prede di chi sfoga con la violenza le proprie frustrazioni. Ma non ci sono solo adulti inadeguati, ci sono anche persone che combattono per fare in modo che il mondo diventi un posto migliore

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