Le ossa parlano

Titolo: Le ossa parlano

Autore: Antonio Manzini

Editore: Sellerio

Nuovo libro con Rocco Schiavone. Solita ambientazione tra Roma ed Aosta. Soliti vecchi amici romani con le storie del passato. Questa volta Rocco ha deciso di voltare pagina, chiudere una volta per tutte con il suo doloroso passato. La storia inizia con Rocco che vende l’appartamento di Roma, la casa di Monteverde in cui visse con la moglie Marina, un addio alla capitale, doloroso quanto inevitabile.

Subito dopo torna ad Aosta per il ritrovamento dello scheletro di un bambino sepolto in un bosco. La morte risale a circa sei anni prima. I poveri resti includono una piccola riproduzione di capitan America con il suo scudo. Il supereroe non è riuscito a proteggere il suo piccolo fan. Rocco e la sua squadra promettono di trovare il colpevole, a tutti i costi.

Le indagini scopriranno che si tratta di Mirko Sensini, scomparso quando aveva dieci anni e porteranno al mondo della pedofilia, una realtà orribile, molto più vasta di quanto si possa credere, un business milionario che dovrebbe essere combattuto senza alcuna tolleranza.

Una storia dura, una ricerca disperata di giustizia, per il povero Mirko e per tutte le vittime innocenti le cui morti rimangono senza colpevoli. Rocco è sempre lo stesso, con i suoi difetti, il suo modo di fare irregolare e lunatico, con il carattere burbero che lo rende incapace di esprimere i suoi veri sentimenti, per nascondere dietro la ruvidezza dei modi la sua vera indole. Rocco soffre la solitudine e sente la mancanza del figlio che non ha mai avuto o dei troppi amori finiti senza un vero motivo. Lo stile di Manzini è sempre piacevole e lineare. Rocco è sempre il solito personaggio fuori dagli schemi, anche se questa volta le indagini mettono in secondo piano le vicende personali di Schiavone, che dimostra sempre la sua grande ed originale umanità.