La violoncellista

Titolo: La violoncellista

Autore: Daniel Silva

Editore: HarperCollins

Traduzione: Seba Pezzani

Un famoso uomo d’affari russo, Victor Orloff, costretto a vivere in esilio a Londra, viene ucciso nel suo studio. Era nel mirino del Presidente Russo che lo aveva inserito tra i suoi più pericolosi nemici. Gabriel Allon, capo dell’intelligence israeliana, molto legato ad Orloff, inizia subito la ricerca dell’assassino. L’Occidente è minacciato da qualcuno che vuole organizzare un attentato per destabilizzare l’America e l’Europa, a tutto vantaggio della Russia.

Il libro ha una trama complessa ed articolata e tra Londra, Ginevra ed esclusive località invernali, racconta come la Russia e l’Occidente siano sempre in guerra tra loro, a colpi di miliardi di rubli e dollari. In questo libro si parla molto di musica classica, di violoncelli, di violini e di musiciste, oltre ai consueti riferimenti alla pittura, tanto cara a Gabriel Allon. Si parla molto di banche che si prestano alle operazioni di riciclaggio e di reinvestimento di denari frutto di corruzione o di altre attività illecite, che a loro volta fruttano enormi commissioni e conseguenti guadagni per il sistema bancario internazionale, molto interessato ai profitti e molto poco sensibile alle implicazioni morali. Ai giorni d’oggi le guerre si combattono più con i soldi che con le armi e questo libro ci fornisce qualche spunto in più per capire come funzionano i complicati meccanismi di riciclaggio e come i servizi segreti si inseriscano nelle operazioni finanziarie per provocare danni enormi alle fazioni avversarie. Daniel Silva scrive in modo molto acuto e tagliente, tratta temi molto attuali e costruisce trame appassionanti in cui il mondo dello spionaggio e dell’arte convivono, mescolandosi in modo piacevole ed originale.

2 pensieri su “La violoncellista

  1. Buongiorno, caro Iovacchini, come sta?Per sottoporle “Apeiron”, il mio nuovo romanzo, in uscita (prenotabile sin da adesso, disponibile materialmente su tutti i bookstore dal 7 marzo) per i tipi di Pluriversum Edizioni, potrei inviarle impaginato su file PDF e copertina sempre su file, o nesessita proprio del cartaceo? Grazie per una gentile risposta Buona giornataSergio Sozi

     

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