Non farmi male

Titolo: Non farmi male

Autore: Fabrizio Roncone

Editore: Marsilio

Marco Paraldi è un ex giornalista che ha aperto una vineria vicino Campo dei Fiori, nel cuore di Roma.  Per strane circostanze si lascia convincere ad indagare sulla scomparsa di una ragazza. Paraldi userà le sue conoscenze di giornalista per contribuire alle ricerche.

Roma con le sue vie e quartieri centrali e periferici è teatro di una storia che mostra una società decadente, ingiusta, dove tanti personaggi discutibili sfruttano le ambizioni di ragazze alla ricerca di quel riscatto sociale ambito ma irraggiungibile. Si parla molto di vino, gin tonic, drink famosi, ma anche di cibo, buono, ricercato o popolare, alla moda secondo le ultime tendenze.  Molti riferimenti a film ed attori famosi, compresa una comparsata di un grande attore che è stato recente protagonista di un film proprio su Roma e la sua varia e pittoresca umanità.

Paraldi è un personaggio ruvido, ironico, poco affidabile nella vita sentimentale, ma determinato nella ricerca della verità. Vorrebbe scrivere un romanzo, ma ha una specie di blocco dello scrittore che gli impedisce di scrivere. Non riesce a smettere di essere un giornalista di inchiesta ed è per questo che si lascia coinvolgere nella ricerca della ragazza. Paraldi combatte a modo suo questa società iniqua e le storture sociali dei nostri tempi, con il bene e il male che convivono e il confine tra l’uno e l’altro è molto labile, con troppe evidenti ingiustizie. Brave ragazze costrette a prostituirsi, suore che si ribellano perché non vogliono più essere le cameriere povere di prelati che vivono nel lusso più sfrenato, i profitti immorali di spacciatori, usurai, politici corrotti.

Paraldi è solo contro tutti, in una Roma decadente e per niente affascinante.