Il re degli stracci

Titolo: Il re degli stracci
Autore: Stefano Vicario
Editore: La nave di Teseo
 
La Roma dei quartieri bene, con abitazioni e studi di professionisti di successo, facoltosi e potenti, tanti soldi, bella vita, frequentazioni esclusive, belle donne, spesso giovani e disponibili, attratte dal fascino della ricchezza, dai ristoranti di lusso. E’ questa la vita dei fratelli Andrea e Giorgio Massimi, avvocati, che hanno ereditato lo studio del padre.
La Roma degli ultimi, dei barboni che affollano la Stazione Termini e tanti altri giardini pubblici, di coloro che non hanno nulla o solo quel poco che può essere contenuto in un paio di buste di plastica, da nascondere sotto qualche cartone oppure qualche coperta lurida. Persone invisibili agli occhi dei passanti che senza guardarli tirano avanti. E’ questa la vita che sceglierà Andrea dopo la tragedia che colpirà lui e la sua famiglia.
In questo libro due mondi contrapposti si incontrano, saranno uno contro l’altro, lo schifo apparente contro lo schifo vero.
Stefano Vicario ha scritto un libro toccante ed emozionante, una storia incalzante, senza respiro, che tocca temi attuali e sentiti e che ci mostra i lati opposti della nostra società. Da un lato i ricchi, ambiziosi, intraprendenti uomini d’affari, pronti a siglare patti occulti con la malavita organizzata, pur di fare soldi a palate, persone che hanno perso la morale e la dignità, capaci della violenza più efferata pur di eliminare chi si intromette nei loro affari. Dall’altro lato le persone invisibili, quelle che tutti ignorano per non vedere tutta quella miseria, quello schifo. Persone che hanno perso tutto, che non hanno più niente, ma che cercano di mantenere a modo loro la propria dignità, fuggendo da questa società che ritengono ingiusta ed immorale, ma in grado di avere comportamenti solidali e generosi per difendere i loro simili.