Aspetta mezzanotte

Titolo: Aspetta mezzanotte
Autore: Luciano Modica
Editore: Marsilio
 
Fare l’amministratore di una azienda è in genere un lavoro prestigioso e importante. Farlo per una azienda confiscata alla mafia può diventare anche molto rischioso. E’ quello che è capitato a Mauro Rapisardi, che amministra temporaneamente una azienda confiscata ad un noto mafioso della zona di Siracusa, la Oran Ice srl, che produce e commercia agrumi. Per fare il suo lavoro, Mauro si trova a contatto con Santo Lo Faro, un uomo viscido e ambiguo, che figura come amministratore ma che in realtà è solo un prestanome, una contabile di nome Loredana, da subito troppo disponibile nei confronti di Mauro e infine Lucia, la moglie del boss, che lavora in azienda come direttore commerciale. Tra i braccianti irregolari che lavorano nei campi c’è Rashid, un immigrato clandestino proveniente dal Ghana, che sta facendo di tutto per guadagnare i soldi necessari per organizzare il viaggio per l’Italia della sua famiglia. Mauro scopre che l’azienda utilizza molta manodopera irregolare, disponendo l’immediata interruzione di tutti i rapporti di lavoro irregolari, pretendendo l’utilizzo esclusivo di lavoratori in regola. Tutti i clandestini senza permesso di soggiorno restano senza lavoro e qui cominciano i problemi per Mauro. Problemi sempre più grandi.
Un romanzo che tratta di mafia, della sua organizzazione e delle infiltrazioni nel tessuto produttivo, di immigrazione clandestina e del suo sfruttamento da parte della malavita e che nel finale mostra un lato assolutamente inedito e imprevedibile di come le istituzioni lavorino in modo atipico e sconosciuto per combattere la criminalità. Una storia piena di dolore, di sofferenze, di solitudine, di insoddisfazioni personali, tradimenti. Una storia che inizia in modo lineare, poi la trama comincia a diventare sempre più imprevedibile e contorta, alcuni personaggi si scoprono essere persone diverse da quello che sembravano, fino al finale del tutto inedito.