Prato all’inglese

Titolo: Il prato all’inglese

Autore: Frédéric Dard

Editore: Rizzoli

Traduzione: Elena Cappellini

La storia inizia in Costa Azzurra, nella nota località di Juan-les-Pins, non lontano dell’esclusivo Cap d’Antibes. Jean-Marie Valaise sta trascorrendo le vacanze al mare, da solo, perché pochi giorni prima della partenza ha litigato con la fidanzata e spera di dimenticare la delusione sentimentale tra le spiagge ed i ristoranti della costa francese. Jean-Marie incontra per caso una giovane inglese, Marjorie Faulks, una bellezza poco appariscente e molto discreta. L’incontro tra i due sembra del tutto casuale, come il secondo, quando i due si incontrano al casinò di Juan-les-Pins. La donna sta per lasciare la Francia per tornare in Inghilterra e lascia un messaggio a Jean-Marie in cui gli indica dove andrà e gli chiede di raggiungerla. Jean-Marie si è perdutamente innamorato della donna, sono bastati quei pochi incontri e qualche promessa per renderlo capace di qualsiasi cosa pur di proseguire la frequentazione della giovane inglese. Jean-Maire andrà ad Edimburgo per rivedere Marjorie. Ma le cose andranno in modo imprevedibile per Jean-Maire che invece che in una storia d’amore si troverà al centro di un complotto diabolico ordito contro di lui.

Il romanzo è in perfetto stile Frédéric Dard, i personaggi sono pochi e la storia ruota attorno alla loro psicologia. Il protagonista si trova in una condizione di particolare debolezza, per via della fine della relazione con la sua fidanzata e per il desiderio di trovare una storia d’amore travolgente con una donna affascinante per cui perdere la testa. Il tema del destino avverso è la struttura portante del romanzo, che sembra avere Jean-Maria la vittima predestinata, ma ci sarà un colpo di scena che sbaraglierà le carte in campo in modo imprevedibile.

Un pensiero su “Prato all’inglese

I commenti sono chiusi.