Un ritornello non fa primavera

Titolo: Un ritornello non fa primavera
Autore: Philippe Georget
Editore: edizioni e/o
Traduzione: Silvia Manfredo
 
Il territorio di Perpignan e dei Pirenei orientali, insieme alla limitrofa Aude, sono località con una storia importante per alcuni fatti legati alla Cristianità che hanno dato a loro volta origine a leggende di grande fascino ed impatto. Proprio a Perpignan è ambientato il libro “Un ritornello non fa primavera” di Philippe Georget. E’ venerdì santo, il giorno de la Sanch, la processione di rito catalano sulla passione di Cristo, tanto affascinante quanto misteriosa. Tanti i credenti ed i turisti lungo il percorso. Alcuni scoppi di mortaretti provocano il panico tra la folla ed i partecipanti al rito. Dopo aver riportato la calma, la Polizia scopre che uno dei partecipanti alla processione, è rimasto ucciso da una coltellata. La vittima è un maestro di pianoforte di nome Christian Aguilar. L’omicidio non è stato l’unico crimine commesso durante la processione, anche una gioielleria è stata rapinata. Il tenente Giles Sebag dirige le indagini sui due casi, che si presentano da subito privi di moventi particolari. L’omicidio e la rapina fanno parte di un unico piano? Il morto e il proprietario della gioielleria hanno qualche legame misterioso? C’è qualcosa che unisce i due crimini con l’Arciconfraternita di cui fanno parte i partecipanti alla processione?
Una storia affascinante che mescola antiche tradizioni con fatti dei giorni nostri, in una ambientazione particolare come quella di Perpignan, cittadina divisa tra le tradizioni francesi e quelle catalane, che deve anche fronteggiare flussi migratori importanti, con una situazione economica dell’intera area di crisi continua, con pesanti ripercussioni nella vita sociale.
Le indagini mostrano una catena di intrighi complicata, con la figura del cantautore Charles Trenet sullo sfondo della vicenda, per arricchire la trama e dare la possibilità all’autore di trattare temi di grande attualità.