Il pesatore di anime

Titolo: Il pesatore di anime

Autore: Olivier Norek

Editore: Rizzoli

Traduzione: Maurizio Ferrara

In Francia sono scomparse 10 ragazze ad opera dello stesso rapitore seriale. Nessuna traccia, nessun indizio, nessun elemento per orientare le indagini verso una possibile soluzione. La polizia brancola nel buio e il comandante Russo ha dovuto abbandonare il caso per motivi di salute, resa precaria per colpa di questo caso irrisolvibile. Ora tocca a Victor Coste trovare la soluzione. Coste è stato trasferito sull’Isola di Saint-Pierre, isola sperduta della Francia, tra Canada e Groenlandia, dove gestisce una casa sicura dove garantisce la sicurezza di coloro che entrano nello speciale programma di protezione dello Stato francese. Questa volta Coste deve ospitare la prima ragazza che è stata rapita, Anna, ritrovata miracolosamente viva dopo tanti anni e trasferita sull’isola per sottrarla al suo rapitore. Ma la stagione non è propizia, inizia il periodo delle nebbie e l’isola di Saint-Pierre da paradiso naturale diventa un luogo infido ed insicuro. Non solo per le nebbie.

Olivier Norel con questo “Il pesatore di anime” si conferma grande scrittore di thriller ed abile costruttore di trame piene di colpi di scena, di cambi di prospettiva, di personaggi che non sono quello che sembrano, il tutto raccontato con un crescendo di emozioni e di tensione continuo. Personaggi empatici ed intriganti, nel bene e nel male, ambientazione eccellente, dove l’isola sperduta dell’Atlantico, con la sua natura selvaggia e le sue case colorate, diventa l’ambientazione ideale per una storia cruenta e dolorosa come quella di Anna, del suo rapitore e di Victor Coste, alle prese con una storia davvero incredibile.

Il libro affronta il tema della conoscenza delle persone, come capirle nel profondo, per raggiungere quel lato oscuro, quella parte occulta che è disposta a collaborare con il male. La scrittura di Norek è brillante, usa un linguaggio completo e ricco di sfumature. Una lettura molto soddisfacente per gli appassionati del genere.

Il paziente

Titolo: Il paziente

Autore: Juan Gomez-Jurado

Editore: Fazi

Traduzione: Elisa Tramontin

Il dottor David Evans è un neurochirurgo di grande fama che viene scelto per operare al cervello, malato di tumore, il paziente più importante della terra, ossia il Presidente degli Stati Uniti. Ma il dottor Evans è anche l’uomo che, sotto ricatto, è stato ingaggiato per uccidere il Presidente degli Stati Uniti. Evans deve farlo, se vuole salvare la vita di sua figlia.

Questa in estrema sintesi la trama del libro “Il paziente”, una storia emozionante che di pagina in pagina aumenta la suspence in un crescendo unico ed appassionante. La vicenda si svolge in 63 ore, una corsa contro il tempo, dove tutto accade in modo vorticoso, tra colpi di scena ed eventi imprevedibili. Una trama costruita con ingegno e precisione, un obiettivo quasi impossibile da raggiungere, se non attuando un piano folle, tanto crudele quanto spericolato. Un uomo malvagio dall’intelligenza superiore e di grande cattiveria, a sua volta ingaggiato da un uomo molto potente, intravede nell’operazione al cervello del Presidente una possibilità per attuare il piano che gli è stato commissionato, ossia uccidere il Presidente, per destabilizzare la più forte nazione dell’occidente. Trame occulte, piani segreti, agenti federali, ma anche molta medicina, tecniche operatorie, tutto ben mescolato dalla grande capacità dell’autore di costruire trame assolutamente irresistibili, un vero maestro del thriller. Nel racconto c’è spazio per conoscere meglio il funzionamento della sanità americana, tutta rivolta verso i profitti e meno attenta alle esigenze dei pazienti.

Il killer riesce a controllare tutte le mosse di Evans, sembra leggergli nel cervello, oltre che a controllarlo in ogni sua mossa. Una corsa contro il tempo e contro un piano folle quanto crudele, in cui Evans dovrà valutare con razionale freddezza fino a che punto è logico arrivare per salvare sua figlia e se è vero che bisogna anteporre a tutto il bene delle persone che si amano.

L’orsacchiotto

Titolo: L’orsacchiotto

Autore: Georges Simenon

Editore: Adelphi

Traduzione: Laura Frausin Guarino

Il professor Jean Chabot è un medico ginecologo di Port-Royal, famoso, benestante, moglie, tre figli, segretaria amante che lo solleva da ogni incombenza personale e professionale. Jean subisce il fascino di una giovane infermiera con cui trascorre una notte d’amore nella clinica di cui è comproprietario. La sua amante segretaria capisce tutto e in pochi giorni licenzia la giovane e temibile avversaria. Il medico non mostra alcuna sorpresa apparente nell’apprendere che la infermiera è stata licenziata, così come appare tranquillo quando il cadavere della ragazza viene ritrovato nella Senna. L’autopsia dirà che la ragazza era incinta, quasi sicuramente di Chabot. Per il medico tutto cambia. Trova biglietti minacciosi sul parabrezza dell’auto. C’è uno sconosciuto che lo spia ovunque si trovi. La paura prende il sopravvento e mina le sue sicurezze. Anche in sala operatoria non sarà più sicuro di sé. La situazione peggiora di giorno in giorno, fino a quando il dottore prenderà una decisione drastica.

Un romanzo che racconta la storia di un uomo che era partito dal nulla per raggiungere una posizione invidiabile e prestigiosa sul piano professionale ed economico a scapito della vita privata. Troppo impegnato a lavorare, schiacciato dalle responsabilità e dell’ambizione, Jean ha sempre trascurato la famiglia, tradendo la moglie e ignorando i figli. Dietro l’apparenza del medico realizzato c’è un uomo infelice e moralmente deludente. Chabot non potrà che prendere atto del suo fallimento. Una lettura molto moderna, che si adatta alla perfezione alla vita moderna, i cui ritmi lavorativi, le aspettative personali, le pressioni ambientali, la corsa alla ricchezza, ritenuta vero unico obiettivo della vita, costringe le persone a vivere una vita impossibile, alla ricerca di un benessere fittizio a cui non corrisponde il vero benessere interiore.

L’isola

Titolo: L’isola

Autore: Ragnar Jónasson

Editore: Marsilio

Traduzione: Valeria Raimondi

Le amicizie dell’adolescenza sembrano poter durare tutta la vita, ma spesso non è così. Se poi l’amicizia giovanile è segnata da una tragedia, c’è un motivo in più per allontanarsi dagli amici di un tempo, per diluire il ricordo, per allontanare il dolore. Questo è capitato a quattro amici che si erano persi di vista e che arrivati all’età di trent’anni, decidono di trascorrere un fine settimana insieme, per celebrare la tragedia che dieci anni prima li aveva colpiti. Si ritrovano su una isola disabitata, un piccolo paradiso selvaggio, unico come solo in Islanda si possono trovare, in una casa isolata, nascosta alla vista dei pochi visitatori, non lontano da scogliere a picco sul mare. La domenica mattina, al risveglio, una ragazza dei quattro viene ritrovata cadavere su degli scogli, dopo essere precipitata da diverse decine di metri. Tutto lascia pensare che si tratti di un incidente, ma le identità dei ragazzi mettono subito in relazione quanto accaduto con i tragici eventi di dieci anni prima e le indagini si orientano in modo opposto alle ipotesi di partenza. Il caso viene affidato all’ispettore della polizia di Reykjavik Hulda Hermannsdóttir, che nonostante stia attraversando un momento di crisi, sia professionale che personale, accetta l’incarico e si reca verso la lontana isola.

Una storia ben costruita che ruota attorno alle indagini sulla morte della trentenne ed alla vita di Hulda, con il passato che presenta i conti nel presente, mostrando legami indissolubili e nascosti.

Hulda cerca di lasciarsi alle spalle un passato doloroso, cercando di conoscere quel padre che non ha mai conosciuto, facendo di lei un personaggio forte e fragile nello stesso tempo, di indubbia empatia. Un romanzo dalla struttura originale, dove la natura prepotente dell’Islanda è grande protagonista, con i suoi luoghi unici e quasi incontaminati, che affascinano anche quando appaiono ostili e impossibili da dominare.

Il re del gelato

Titolo: Il re del gelato

Autore: Cristina Cassar Scalia

Editore: Einaudi

“Il re del gelato” è l’ultimo romanzo della serie dedicata da Cristina Cassar Scalia a Vanina Guarasi.

Questo è un romanzo breve, una specie di “prequel” che racconta le prime esperienze catanesi di Vanina, alle prese con una città che conosce poco, rispetto a Palermo, città da cui è dovuta scappare.

Al centro della storia la catena di gelaterie chiamata “Il re del gelato”, di proprietà di Agostino Lomonaco. In alcune confezioni di gelato vengono trovate delle misteriose pasticche che fanno subito pensare al peggio. Chi può aver tentato di avvelenare i clienti delle gelaterie? Un nemico del proprietario? Un concorrente invidioso del successo commerciale di Agostino Lomonaco? Un pazzo che vuole creare il panico in città?

Le indagini sul presunto avvelenamento del gelato sono affidate alla squadra di Vanina, che presto dovrà occuparsi anche di un omicidio, del tutto inatteso e inspiegabile, che darà adito a molti sospetti, per l’importanza della vittima e per le circostanze in cui è avvenuto. Il caso sarà risolto grazie all’intuito investigativo di Vanina e della dedizione sua e della sua squadra. Una storia intrigante, ambientata tra i colori ed i profumi della Sicilia, con le immancabili squisitezze della gastronomia locale sempre presenti. Il romanzo descrive fatti avvenuti cronologicamente prima di quelli narrati in Sabbia nera, il primo romanzo dei quattro con Vanina come protagonista. Personaggi empatici, la Sicilia sempre co-protagonista della storia, lo stile narrativo ben collaudato, con dialoghi serrati e divertenti per gli inserti in siciliano, che danno una maggiore realismo alla narrazione, qualche colpo di scena ad effetto ed un finale imprevedibile.