La feluca e la fiocina

Titolo: La feluca e la fiocina
Autore: Irene Caltabiano
Editore: Capponi
 
Torre Faro è un paesino posto sulla punta della Sicilia che si protende verso la Calabria. Qui gli uomini sono quasi tutti pescatori, che dedicano la propria vita alla pesca del pesce spada, usando piccole imbarcazioni, agili e veloci, le feluche, armati della fiocina e del proprio coraggio. La vita dei pescatori è dura, tanta fatica e pochi soldi, ma nessuno si lamenta, nessuno abbandona il proprio destino. Salvatore Greco è un ragazzino che non ama il pesce, non gli piace il suo odore, così come non piace la vita in Sicilia. Salvatore vede morire il padre Calogero, ucciso da un pesce spada gigantesco, la cui esistenza nel mare dello Stretto era una leggenda. La morte del padre segna il destino di Salvatore, che scopre il suo talento per la scrittura, lo alimenta e poi decide di lasciare la Sicilia per raggiungere il successo a Roma. Ma nonostante i suoi sforzi, non riesce a dimenticare la Sicilia, che lo richiamerà alle sue origini per sconfiggere i fantasmi che tormentano lui e la sua famiglia.
Una storia toccante e malinconica, il racconto di vite dure e povere, segnate da lutti e grandi dolori, incomprensioni familiari dovute alle diverse aspirazioni di generazioni che non riescono a dialogare. L’amore per il mare e il rispetto che gli uomini gli devono è un tema forte del libro che trova nel mare dello Stretto un grande protagonista, così come lo è il re dei pesci, il pesce spada, simbolo di forza e di coraggio. Così l’imbarcazione da pesca diventa viva, il re dei pesci dello Stretto ha anche una regina con cui divide la propria vita, la natura si mostra in tutta la sua bellezza disarmante ma anche con la sua potenza distruttrice. Irene ha scritto questo “La feluca e la fiocina” da siciliana innamorata delle proprie origini, producendo un romanzo intenso ed emozionante, descrivendo le ambientazioni ed i caratteri dei protagonisti, con grande sensibilità e romantica precisione.

Manichini

MANICHINI

Titolo: Manichini

Autore: Irene Caltabiano e Riccardo Iannaccone

Editore: Rossini

Nel bel mezzo della Milano Fashion Week, esplode una apocalisse zombie. Il morbo non rispetta uno dei riti principali dei giorni d’oggi e si permette di mandare tutto all’aria. Come in ogni apocalisse zombie che si rispetti, c’è un gruppetto di persone che cerca di resistere, di evitare di diventare a loro volta zombie, di restare in vita, per raggiungere la zona sicura, da cui i sopravvissuti possano ricostruire un nuovo mondo, ad apocalisse terminata. Il gruppetto dei sopravvissuti è molto eterogeneo ed è costituito dai seguenti personaggi (in ordine di apparizione nel romanzo): un ex fotografo di guerra, uno stilista, una modella con disturbi alimentari, una fashion blogger, un fattorino senza qualità, un autista di limousine ed una donna muta. I sette personaggi si riparano in un vagone ferroviario, poi andranno alla ricerca della salvezza sul terrazzo di un edificio.

I vari personaggi raccontano il proprio punto di vista e alcuni aneddoti significativi della propria vita. L’atmosfera è da racconto dell’orrore, gli zombie creano una atmosfera orripilante e misteriosa. I sette che tentano di sopravvivere e proseguire il genere umano sono personaggi discutibili, ma tali sono i tempi in cui viviamo. Il libro è una rappresentazione critica del mondo contemporaneo, ai suoi eroi o personaggi di riferimento. I pensieri dei protagonisti mostrano le varie personalità, con limiti e difetti principali. Una scrittura horror brillante, a tratti divertente oppure orripilante, imprevedibile e di sicuro effetto, sicuramente frutto di menti creative e visionarie. I sopravvissuti ad una apocalisse zombie in genere sono i più forti ad adatti alla sopravvivenza. Ma in questo libro appaiono anche per quello che sono, ossia semplici manichini, che prendono vita solo se qualcuno li fa sembrare vivi. Nulla è come sembra e mai come in questo libro è vero.

Granelli di rabbia

copertina granelli di rabbia

Titolo: Granelli di rabbia

Autore: Irene Caltabiano

Editore: The Freak

Granelli di Rabbia è una raccolta di 14 racconti, scritti da Irene Caltabiano, scrittrice messinese dalla prorompente sicilianità e grande amante del mare. Irene tratta i drammi, le ingiustizie e le difficoltà della vita dei nostri tempi e lo fa scrivendo in modo fluido e diretto, senza giri di parole. Che parli di amore, di violenza o di disagi giovanili o di fragilità umane, riesce sempre a trovare le parole e il modo giusto per colpire la mente ed il cuore del lettore, che si ritrova a vivere le emozioni ed i pensieri dei protagonisti con un coinvolgimento totale. In un mondo senza più punti di riferimento, dove molti si perdono senza possibilità di ritrovarsi, il mare diventa il luogo in cui tutto possono trovare la risposta, l’elemento a cui affidarsi per trovare quello che si sta cercando.

La scrittura di Irene richiama il clima, i colori, gli odori della Sicilia, una terra meravigliosa dove la vita spesso è molto più dura di quanto una persona possa sopportare. La lettura dei suoi racconti a volte colpisce duro senza lasciare speranza, a volte è una gentile carezza che lascia intendere che un futuro migliore è possibile, sempre che si sappia navigare nelle acque agitate del mare. I racconti di Irene non hanno un finale definito, è il lettore che potrà scegliere o immaginare come la vicenda finirà. Lei si pone l’obiettivo di raccontare con la sua storia qualcosa che non va bene, qualcosa che genera la sua rabbia, lancia i suoi granelli di rabbia sui lettori, che saranno liberi di usarli a loro piacimento. Il mare di Irene è a tratti scuro e terribile, a tratti trasparente e calmo, a volte ci culla dolcemente, a volte ci scuote violentemente. Tutto questo è la vita, anche per chi non conosce il mare.

Il volume è disponibile sul sito dell’editore: http://www.thefreak.it.