Annientare

Titolo: Annientare

Autore: Michel Houellebecq

Editore: La nave di Teseo

Traduzione: Milena Zemira Ciccimarra

Michel Houellebecq è considerato uno dei principali scrittori francesi contemporanei, grande fustigatore della società occidentale. Sulle sue opere i giudizi sono molto discordi, c’è chi lo considera un genio e chi non lo sopporta. Il suo talento narrativo è fuori discussione, i temi trattati sono di grande interesse, il modo in cui sono affrontati è il motivo delle divergenze tra chi lo ama e chi lo odia. Niente mezze misure.

Il protagonista di questo “Annientare”, ambientato tra il 2026 e il 2027, è Paul Raison, consigliere del ministro dell’Economia Bruno Juge, un politico capace e molto apprezzato.

Un video realizzato con effetti speciali di ottima fattura e molto realistici, condanna il ministro Juge alla ghigliottina. Il video impazza sui social e getta nel panico i vertici politici francesi. E’ il primo di una serie di attacchi terroristici che andranno a turbare le imminenti elezioni presidenziali.

Politica, terrorismo e servizi segreti, affetti e rapporti famigliari, amori finiti che possono ricominciare, vecchiaia, malattia e morte, sono i tanti temi del libro.

L’autore tratta nella prima parte del libro la decadenza del mondo contemporaneo, l’inadeguatezza morale dei politici e la loro mancanza di coraggio, l’irreversibile crisi dei maschi moderni, le varie forme di terrorismo che tanto spaventano gli occidentali, quindi alcuni dei suoi argomenti preferiti, preparando il terreno per la seconda parte, dedicata invece a temi inediti come la vecchiaia, la malattia e la morte. Questa è la parte più intensa del libro, quella che rappresenta meglio il messaggio che lo scrittore affida a questo romanzo. La salvezza è nell’amore di coppia, l’unico in grado di sconfiggere la solitudine della vecchiaia e le pene della malattia. Sono pagine molto crude, piene di verità e umanità, la malattia, la chemio, le sofferenze del malato, tutto descritto con toccante realismo. Un Houellebecq inedito. E’questo il suo nuovo corso? Si nasce incendiari e si finisce pompieri?