La setta

Titolo: La setta

Autore: Camila Lackberg / Henrik Fexeus

Editore: Marsilio

Traduzione: Laura Cangemi

Prosegue il viaggio nella magia applicata alle indagini con il secondo romanzo scritto da Camila Lackberg con il mentalista Henrick Fexeus, dal titolo “La setta”. Il titolo anticipa il tema principale del libro, ossia il pericolo che le sette rappresentano e della grande facilità con cui riescono a manipolare le menti dei loro adepti.

La storia ha inizio con il rapimento di un bambino da una scuola materna di Stoccolma. Le indagini sono affidate a Mina Dabiri che vuole nella sua squadra Vincent Walder, il famoso mentalista con cui aveva già lavorato. Vincent si accorge subito che la sparizione del bambino ha dei punti in comune con altre sparizioni di bambini. Gli indizi portano a credere che si tratta di un rapimento che segue una specie di rituale il cui epilogo non promette nulla di buono.

Mina e Vincent costituiscono una coppia di investigatori inedita e ben assortita, particolarmente adatta alle trame complesse elaborate dagli autori. Sia Mina che Vincent hanno storie familiari complicate, eventi del passato avvolti nel mistero, sono menti brillanti, capaci di grandi intuizioni, con qualche limite personale ed una certa fragilità caratteriale. Mina con la sua ossessione per la pulizia e l’igiene, Vincent con l’ossessione per la numerologia, che tende ad applicare a qualsiasi cosa gli passi per la testa.

La storia ha trama complessa, ben costruita, in cui c’è spazio per approfondire le personalità dei protagonisti e per raccontare la vita quotidiana in Svezia, dove i dissapori tra coniugi e figli sono molto più frequenti e forti di quanto si possa immaginare, così come per le critiche al comportamento dei politici, pronti a cavalcare i problemi della gente solo per accaparrare voti, senza mai trasformare le promesse in vere iniziative. Un thriller ben costruito e interessante, con riferimenti matematici, al gioco degli scacchi ed anche alla filosofia, per una lettura stimolante.

Angélique

Titolo: Angélique

Autore: Guillaume Musso

Editore: La nave di Teseo

Traduzione: Sergio Arecco

Il libro ha inizio in una sala di ospedale. Mathias Taillefer è ricoverato in ospedale dopo un infarto. Si sveglia ed al suo fianco una ragazza sta suonando il violoncello. Lei si chiama Louise Collange e lavora per una associazione che con la musica prova ad alleviare le sofferenze dei malati. Lui non gradisce la musica e la compagnia, ma la ragazza insiste e non demorde anche se Mathias è molto scortese. La ragazza scopre che Mathias è un ex poliziotto e gli chiede di aiutarla ad indagare sulla morte della madre, una famosa ex ballerina morta in circostanza misteriose. Mathias non ha alcuna intenzione di assecondare la richiesta, ma alla fine si lascia coinvolgere ed accetta la richiesta della ragazza.

Inizia così l’ultimo romanzo di Guillaume Musso, scrittore francese nato ad Antibes nel 1974, autore di libri thriller originali in cui l’autore si diverte ad ingannare il lettore, con uno stile di scrittura molto scorrevole ed empatico.

Un continuo cambio di prospettiva, personaggi che non sono mai quello che sembrano, un poliziotto che non si capisce se è un buono o cosa, la suonatrice di violoncello, la ballerina che sta invecchiando, una infermiera, un artista rampollo di una ricca e potente famiglia italiana. Una storia che mescola vicende e personaggi molto diversi tra loro, uniti da una trama complessa e ben raccontata, dove tutto alla fine troverà una spiegazione. Una lettura incalzante, imprevedibile, piena di misteri e di suspence, gli eventi si susseguono senza un attimo di respiro, mescolando sentimenti, solitudini, ambizioni, voglia di sconfiggere un destino avverso, intrighi familiari, nelle varie sfumature di personaggi molto diversi tra loro. Un buon modo per riempire qualche ora di relax, per gli appassionati del genere.

Il male che gli uomini fanno

Titolo: Il male che gli uomini fanno

Autore: Sandrone Dazieri

Editore: HarperCollins

Trent’anni fa, Cremona fu sconvolta da una serie di omicidi di ragazze. Un innocente fu condannato e morì in un incendio sospetto. Il vero colpevole rimase a piede libero e secondo alcune voci fu coperto da persone potenti e intoccabili. La macchina delle indagini fu condizionata nel suo funzionamento da corruzione e ricatti, che all’epoca erano molto diffusi tra poliziotti e giudici.

Ai giorni nostri, una ragazzina, Amala, viene rapita al ritorno da scuola. Non è la sola ragazza scomparsa nella zona. Il timore che il mostro di trent’anni fa sia tornato in azione è enorme, anche se le versioni ufficiali dicono che il vero killer sia morto da tempo. La zia della ragazzina rapita, Francesca, è stata l’avvocato che ha difeso invano trent’anni prima il giovane che fu condannato ingiustamente. Un sedicente turista israeliano piomba in Italia e si aggrega alle indagini di Francesca, con l’intento di liberare la ragazza e di fermare il serial killer, soprannominato “Il Persico”.

Sandrone Dazieri ha costruito questo “Il male che gli uomini fanno” su una trama eccellente, complessa e dal ritmo incalzante, in cui gli eventi si susseguono senza respiro, con l’alternanza dei due piani temporali che aumentano l’incertezza e il senso di mistero, per dare vita ad un racconto adrenalinico, in cui orrore, brutalità ed ingegno si mescolano in un racconto coinvolgente.

Un capitolo dell’eterna guerra tra il bene e il male, con quest’ultimo che prende forme diverse ed imprevedibili, sempre pronto a rinascere con nuove ed accresciute energie, per colpire anime indifese ed innocenti. Personaggi intriganti, ben definiti, a volte di difficile collocazione, ma molto centrati con l’atmosfera del racconto. L’autore usa uno stile diretto e senza fronzoli, riesce a creare alla perfezione atmosfere e pensieri dei protagonisti, con realismo ed efficacia, per una lettura di grande piacere e soddisfazione.

Il mistero della carrozza n.12

Titolo. Il mistero della carrozza n.12

Autore: Paolo Navi

Editore: Newton Compton

Un romanzo che si presenta come un thriller di tipo tradizionale, con evidenti riferimenti ed omaggi a due opere di Agatha Christie. Il protagonista è Giovanni, un professore universitario di economia, che è di ritorno da Monaco dove ha ritirato un premio prestigioso. Resta bloccato all’aeroporto per una violenta tempesta di neve. I voli sono tutti cancellati, impossibile per gli aerei atterrare e decollare. Giovanni deve tornare a casa a tutti i costi, sua moglie ha organizzato la cena di compleanno a cui lui non può mancare. L’unica possibilità per Giovanni sembra essere prendere un treno che partirà in pochi minuti. Giovanni prenota e acquista il biglietto con il cellulare, si reca alla stazione e sale sul treno. Il viaggio si prospetta scomodo ma date le circostanze c’è poco da lamentarsi. Dopo qualche ora di viaggio, nei pressi di Innsbruck, il treno viene investito da una violenta valanga di neve, tutti i vagoni vengono spazzati via, solo il vagone n.12 si salva. Con Giovanni restano in vita altre sette persone. Per i superstiti inizia una avventura incredibile, dovranno affrontare la neve, il freddo gelido ed un micidiale killer che vuole uccidere tutti i sopravvissuti. Giovanni si trova al centro di un incubo che cambierà la sua vita per sempre, in modo imprevedibile. Paolo Navi scrive in modo netto, senza fronzoli, diretto e molto efficace. La trama è sorprendente, con un avvio lento, poi l’incidente, la lotta per la sopravvivenza, l’attesa per i soccorsi, la sequenza di omicidi. La storia acquista ritmo, gli eventi incalzano, la situazione precipita in un baratro che sembra non finire mai. Nel finale tutto cambia e Giovanni si troverà a fare i conti con sé stesso e con la propria vita, trovando il coraggio per fare quello che non avrebbe mai creduto di essere capace di fare. Un libro che offre molto di più di quello che lascia intendere dalla copertina e dalle note di presentazione.

La rete Ksenofont

Titolo: La rete Ksenofont
Autore: Piernicola Silvis
Editore: SEM
 
Questo libro è stato pubblicato nel 2019 da SEM in ebook, ma la prima edizione risale al 2010, con il titolo “Gli anni nascosti”. Un romanzo di fantapolitica, con protagonisti personaggi nei quali non sarà difficile riconoscere alcuni degli uomini politici che hanno fatto la storia d’Italia, ambientato tra il dopo guerra e gli anni 90. E’ la storia recente d’Italia, riscritta svelando il dietro le quinte di tanti eventi che ancora oggi destano dubbi ed interrogativi, come Il referendum tra Repubblica e Monarchia, il sequestro della nave da crociera Achille Lauro, il quasi scontro armato tra esercito USA e Carabinieri a Sigonella, l’indagine di Mani Pulite, l’aereo precipitato ad Ustica, le azioni delle brigate rosse e molto altro. I vertici dello stato sono occupati da personaggi ambigui, c’è una organizzazione con politici, imprenditori e militari che vorrebbe organizzare un colpo di stato, poteri occulti e malavitosi trattano con i vertici politici per orientare a loro favore l’azione di governo. I golpisti si affidano ad un appartenente alla Gladio, la famigerata organizzazione clandestina paramilitare, promossa dalla Cia per contrastare la possibile invasione in Occidente da parte dell’Unione Sovietica, per organizzare il colpo di stato nei minimi dettagli. Ma c’è qualcuno nei Servizi Segreti che vuole che l’Italia resti un paese libero.
Una storia avvincente, verosimile, che richiama molti dei sospetti che da sempre accompagnano le versioni ufficiali di molti dei fatti raccontati. Piernicola Silvis conferma le sue doti di scrittore con un thriller fantapolitico di grande interesse ed attualità. L’autore è un ex dirigente della polizia, ex questore, di sicuro ha conoscenza diretta di tante verità che non possono essere raccontate, ci ha voluto svelare una parte di verità oppure ci ha regalato sono una storia immaginaria? Il libro lascia irrisolto questo interrogativo.

Regina Rossa, Lupa Nera, Re Bianco

Titolo: Regina Rossa, Lupa Nera, Re Bianco

Autore: Juan Gomez Jurado

Editore: Fazi

Traduzione: Elisa Tramontin

Regina Rossa, Lupa Nera e Re Bianco sono i tre romanzi della trilogia di Juan Gomez Jurado, con protagonisti Jon Gutierrez e Antonia Scott. Lui è un ispettore di polizia, alto, robusto ed elegante. Lei è una donna reclutata per un programma speciale riservato alla risoluzione dei casi impossibili. Antonia è stata scelta per un motivo ben preciso. E’ la donna più intelligente del pianeta, ossia quella con il q.i. più alto mai rilevato. I due sono quanto di più diverso si possa immaginare, ma insieme funzionano, si intendono alla perfezione e sono entrambi dotati di coraggio e incoscienza per affrontare ogni sfida. I libri vanno letti in ordine di uscita, come fossero una opera in tre volumi, le storie sono molto interconnesse tra loro e l’evoluzione dei personaggi segue lo sviluppo della trama. Difficile riassumere la storia in poche righe, Jon e Antonia sono coinvolti in una prima indagine molto delicata, poi il caso si allarga a dismisura ed i due non riusciranno più a separarsi. La trama è complessa con molte sfaccettature, i crimini hanno un unico regista di cui è difficile comprendere lo scopo. Il ritmo delle vicende è veloce, succede sempre qualcosa di inaspettato, i capitoli brevi accentuano l’effetto torrenziale che travolge il lettore. I dialoghi sono serrati, diretti, spesso interrotti da eventi imprevedibili. Jurado ha una scrittura meticolosa e precisa, ricca di dettagli. Alcune parti sono poco verosimili, ma stiamo parlando di un thriller di azione e forse conta di più l’effetto speciale che la veridicità degli eventi. Solo leggendo tutti i tre libri si riesce ad inquadrare i personaggi e comprenderne tutte le sfumature. La struttura della trama è molto ramificata ed ogni storia apre la porta ad altre storie ed altri nemici, ma c’è sempre qualcosa che non finisce del tutto e che dopo un po’ tornerà di nuovo ad insidiare i nostri eroi. Per gli amanti del thriller tre libri da non perdere.

Lo sparo

Titolo: Lo sparo

Autore: Anne Holt

Editore: Einaudi

Traduzione: Margherita Podestà Heir

Lo sparo è il terzo romanzo di Anne Holt con Selma Falck protagonista. Selma ha interrotto la sua attività di avvocato per diventare investigatrice. Tanto risoluta nella vita professionale quanto incerta e inefficace nella vita privata, con la tendenza alla depressione che cerca di sconfiggere con il gioco d’azzardo on line. Anche come madre non ha avuto molto successo, il rapporto con la figlia non è buono e neanche la nascita del nipote è servita per riavvicinare madre e figlia.

Selma era a pranzo con la sua amica Linda Bruseth, parlamentare ed ex giocatrice di palla a mano, quando una pallottola colpisce Linda e di rimbalzo ferisce Selma. Linda rimane uccisa sul colpo, Selma se la cava con una ferita al braccio. La morte di Linda è un colpo duro per Selma, la cui vita privata è piena di difficoltà. Uno stalker entra a piacimento nel suo appartamento lasciando segni inquietanti e la figlia non ha alcuna intenzione di migliorare il rapporto con lei, nonostante gli sforzi di Selma per stare vicino al nipote di sei mesi, verso cui prova un sentimento fortissimo che non aveva mai provato verso la figlia. Ma il coinvolgimento di Selma nelle indagini sarà inevitabile, con inevitabili conseguenze per la sua vita privata.

Un romanzo dalla trama complessa, giochi di potere ed intrighi inaspettati in un paese civile e ricco come la Norvegia. La Holt è stata ministra della giustizia, quindi conosce bene il funzionamento della politica norvegese, che nei suoi libri descrive in modo dettagliato e critico, con il suo stile di scrittura molto chiaro e coinvolgente sempre attento alle tematiche sociali ed alla psicologia dei personaggi.

Un romanzo che consente di fare una inedita esplorazione nel funzionamento di alcuni servizi sociali della Norvegia, da molti considerata all’avanguardia, per scoprire che la corruzione colpisce i cittadini più poveri, indifesi e bisognosi di attenzioni, come gli immigrati ed i loro figli, vittime ideali di ingiustizie e soprusi. Scopriremo che la cattiva politica si avvale del suo potere per coprire malefatte ed ingiustizie, nascondendo le prove e facendo apparire quello che non è agli ignavi cittadini. Anche in Norvegia.

I dubbi dell’avvocato Sartori

Titolo: I dubbi dell’avvocato Sartori

Autore: Alessio Oldrini

Editore: Incipit23

L’avvocato Tommaso Sartori si è ritirato dalla professione, ha solo sessant’anni, vedovo, vive da solo, si dedica alle letture ed a qualche piacere come i sigari cubani, le birre artigianali, qualche buon ristorante ogni tanto. A Milano fa caldo, è un mattino presto di luglio, quando squilla il suo telefono. E’ un vecchio amico, Alberto Palmieri. Parla in modo concitato, chiede aiuto, c’è una donna morta, lui in qualche modo è coinvolto ma assicura che lui non ha ammazzato nessuno, chiede a Tommaso di andare con lui nell’appartamento dove si trova il cadavere. Tommaso è incerto, non vuole guai, ma Alberto è un amico, come dire di no? Decide di andare, entra nell’appartamento ma il cadavere non c’è. Inizia per Tommaso una avventura imprevista, la difesa del suo amico, ma anche la ricerca della verità. Il suo amico è un assassino oppure è innocente? Le indagini riserveranno grandi sorprese per Tommaso, che troverà le risposte che andava cercando, per ritrovare il senso della vita ed il coraggio di rimettersi in gioco.

Una storia accattivante, una trama ben costruita con personaggi interessanti e ben costruiti, uno stile di scrittura chiaro con alcuni riferimenti a romanzi famosi che arricchiscono il testo. Un libro che affronta molti temi, dall’amicizia che resiste al trascorrere del tempo, ai segreti che alcune persone nascondono, al lavoro fatto dietro le quinte delle aule giudiziarie, dove giudici, investigatori ed avvocati hanno la possibilità di contribuire con umanità e buon senso alla risoluzione dei casi incerti, tutelando sia le vittime che i sospettati, all’importanza della ricerca della verità e della giustizia, evitando soluzioni di comodo o scorciatoie, al coraggio di seguire i propri sentimenti, senza preoccuparsi delle differenze di età e del giudizio degli altri. I dubbi di Sartori sono comuni a molte persone che non osano cercare le risposte che spesso sono a portata di mano, basta cercarle.

Gli avversari

Titolo: Gli avversari
Autore: John Grisham
Editore: Mondadori
 
Gli avversari è la prima raccolta di racconti pubblicata da Grisham, il noto autore americano di legal thriller. Tre sono i racconti, tre ambientazioni completamente diverse, con una divagazione in Costarica nel primo racconto, dove il protagonista si era rifugiato dopo essere scappato dagli Stati Uniti. Anche nei racconti brevi l’efficacia di Grisham rimane inalterata, trame articolate, personaggi ben caratterizzati, situazioni difficili anche per i perspicaci avvocati americani. Pregi e difetti, aspetti evidenti e meno della società americana sono ben descritti nelle pagine delle storie di Grisham, che pur avendo a cuore l’aspetto legale, il rapporto tra avvocati e giudici, con le attività tipiche dei tribunali sempre presenti e descritte con chiarezza e completezza, non dimentica quanto avviene nella vita quotidiana delle persone normali. Una lettura adatta al periodo estivo, quando anche per i lettori accaniti la voglia di leggere viene mitigata dalle incombenti attività balneari o montane.

Luce della notte

Titolo: Luce della notte
Autore: Ilaria Tuti
Editore: Longanesi
 
Chiara è una bambina malata, non deve essere esposta ai raggi del sole, la sua vita è al buio. Ma c’è anche un sogno ricorrente che la turba e la terrorizza. Sogna un bambino che si lamenta anche se è morto, sepolto ai piedi di un albero di acacia, gli stessi alberi che lei vede vicino casa. Nel sogno vede del sangue, potrebbe essere il cuore del bambino. Chiara è convinta di non sognare ma di vivere un fatto reale.
Ad indagare sui sogni di Chiara arriva Teresa Battaglia con il suo fidatissimo ispettore Marini, su richiamo della madre di Chiara che ritiene Teresa l’unica persona adatta a trattare con la sua bambina, nonostante la ritrosia del marito, che diffida delle forze dell’ordine.
Teresa sa che i bambini non mentono e che bisogna ascoltarli. Sa anche che quello che dice Chiara potrebbe nascondere qualcosa di terribile.
Un romanzo coinvolgente e commovente, dedicato ad una bimba che non ha vinto la sua battaglia contro la malattia, scritto in modo diretto ed intenso con tanto sentimento, pur rimanendo nelle tipiche atmosfere dei thriller. Il romanzo mostra forme ben conosciute del male che gli uomini sono in grado di fare, senza rimorsi e senza pentimenti, ma in questo caso è il modo in cui viene scoperto che rende unico questo romanzo. Teresa Battaglia si conferma un personaggio dal carattere duro e ostinato, ma anche di grande generosità e umanità, insieme all’ispettore Marini, vero assistente nella professione e nella vita.

L’ultimo ospite

Titolo: L’ultimo ospite
Autore: Paola Barbato
Editore: Piemme
 
Adalgisa Grisenti è una ricca signora che muore lasciando la grande villa in cui viveva come eredità. Tutti i suoi beni sono racchiusi nella villa e quando gli eredi scoprono che la defunta è morta senza lasciare testamento, pretendono che il notaio faccia un inventario di tutto ciò che si trova all’interno della villa. L’incarico viene accettato dal notaio Flavio Aragona a malincuore dato che si tratta di un lavoro massacrante, da svolgersi in poco tempo, avendo come controparte un gruppo di eredi litigiosi e sospettosi. Il notaio si presenta alla villa con la sua assistente, Letizia Migliavacca, una persona molto valida sul piano professionale, ma dalla personalità molto fragile e complicata. Completa la squadra l’anziano cane di Letizia, a cui anche il notaio è affezionato. La villa è molto grande, tante stanze, armadi, scomparti segreti. Il lavoro del notaio e della sua assistente procede a rilento, per una serie di inconvenienti che rallentano le operazioni, già di per sé lente per la scrupolosità con cui devono essere eseguite. Gli imprevisti aumentano e sembra che la casa sia abitata da fantasmi o da sconosciuti che entrano e lasciano segnali della loro presenza. Il notaio Aragona all’inizio non dà molta importanza a quanto accade nella casa, convinto che si tratta in buona parte delle solite esagerazioni della sua assistente, ma con il passare delle ore comincia a credere anche lui che nella villa ci sia qualcosa di misterioso che si sta opponendo al suo lavoro.
Il libro è un thriller dalla trama costruita con ingegno e grande attenzione a tutti i particolari, con una tensione in continua crescita, con eventi misteriosi che si manifestano senza poterne dare una giustificazione razionale e ritrovamenti che lasciano intendere che qualcosa di terribile sia accaduto nella villa. Il mistero rimane fitto e solo alla fine tutto trova una spiegazione. Un libro ad alta tensione, quasi claustrofobico, dove il mondo razionale e irrazionale sembra scatenarsi contro il notaio e la sua assistente. Paola Barbato si conferma come una delle migliori interpreti del genere thriller italiano.

Il castello di barbablu

Titolo: Il castello di Barbablu
Autore: Javier Cercas
Editore: Guanda
Traduzione: Bruno Arpaia
 
Dopo Terra Alta e Indipendenza, il Castello di Barbablù conclude la trilogia che Javier Cercas ha scritto con Melchor Marin protagonista. Marin è un uomo con un passato complicato, non ha mai conosciuto suo padre, la madre era una prostituta uccisa in circostanze mai chiarite, lui stesso fu arrestato per traffico di droga, scontò una pena in carcere dove conobbe la letteratura ed in particolare I Miserabili, per lui vera e propria guida di vita. Scontata la pena, riesce ad entrare in polizia, dove dimostra di avere un grande intuito come investigatore. Sua moglie viene uccisa per vendetta contro di lui in un incidente simulato.
In questo “Il castello di barbablu”, Marin ha lasciato la polizia per diventare bibliotecario a Gandesa, dove vive con sua figlia Cosette, con cui ha un rapporto complicato.
La ragazza scopre che il padre le ha mentito sulla morte della madre e questo rende la situazione tra i due esplosiva. Cosette approfitta di una vacanza a Maiorca per allontanarsi ancora di più dal padre, ma le cose non vanno bene per la ragazza che rimane coinvolta in una storia di abusi sessuali che coinvolgono un ricco e famoso uomo d’affari dell’isola.
Melchor prova a denunciare le violenze subite dalla figlia alla polizia locale, ma nulla può contro l’immobilismo frutto della corruzione della polizia dell’Isola. Melchor non può stare con le mani in mano e si organizza, indaga, cerca informazioni, fino a scoprire un possibile alleato per un piano che dovrebbe assicurare alla giustizia il colpevole delle violenze sessuali su sua figlia ed altre donne malcapitate.
Un libro che tratta i temi cari all’autore, dalla politica alla condizione sociale, alla incapacità del sistema giudiziario, alla corruzione, alla violenza sulle donne, all’antico dilemma se sia più giusto cercare giustizia o vendetta, scritto con attenzione e passione. Il temperamento del padre si scontra con la sensibilità e la delicatezza della figlia che non è come lui, solo azione e vendetta, che forse è più interessata alla giustizia, anche se questo implica tempi e modi diversi.

La quarta profezia

Titolo: La quarta profezia
Autore: Glenn Cooper
Editore: Nord
Traduzione: Barbara Ronca
 
Una nuova avventura per Cal Donovan, il professore di Storia delle Religioni dell’Università di Harvard, amico del Papa Celestino VI, dal titolo “La quarta profezia”. Dieci giorni prima della cerimonia di canonizzazione di Suor Lucia, la pastorella che fu testimone dell’apparizione della Madonna a Fatima, insieme ai suoi due cugini, il Papa riceve una lettera anonima che gli chiede di dimettersi. Il Papa sente che la minaccia è molto concreta e chiama in Vaticano con estrema urgenza il suo amico Cal Donovan. Chi minaccia il Pontefice? Cosa c’entrano i misteri di Fatima e Suor Lucia? Inizia una avventura che vedrà il professore di Harvard girare per l’Europa alla ricerca degli indizi necessari per salvare il Papa e scoprire chi sta tramando contro di lui. Cal dovrà ricostruire gli ultimi anni di Suor Lucia, risalire alle persone che sono state in contatto con lei e scoprire chi ha ricevuto in regalo oggetti a lei appartenuti, per incastrare chi sta tramando un complotto contro Papa Celestino e le forze che si oppongono alla sua politica poco tradizionale e lontana dalle idee più conservatrici che aleggiano nella Curia.
Glenn Cooper ha trovato un personaggio come Cal Donovan, empatico ed affascinante, che ben si presta ad essere protagonista di trame che sono molto congeniali al suo stile di scrittura, quando c’è da mescolare le invenzioni della sua fantasia con fatti storici, su cui dimostra di essere ben documentato. Cooper è abile a trovare spunti di storia della religione cattolica che si prestano alla costruzione di trame misteriose in cui nemici della Chiesa sono all’opera per distruggerla oppure crearle grossi problemi. Cal Donovan è il personaggio perfetto per trasformarsi in una specie di agente segreto speciale al servizio di Sua Santità, affrontando rischi e pericoli per il bene del Pontefice e della Chiesa. E’pura finzione, ma qualche ora di relax è garantita. Per gli amanti del genere.

La casa sul fiume

Titolo: La casa sul fiume
Autore: Gianluca Arrighi
Editore: MEA
 
Agata Rubino aveva un amore grande, suo marito, ma una sera in un ristorante, uno sconosciuto ha aggredito l‘uomo, senza motivo, riducendolo in fin di vita. Agata sta ora spendendo la sua vita alla ricerca dell’aggressore, per mettere in atto la sua vendetta.
Biagio Martini è un affermato avvocato, vive in una villa sontuosa a Brescello, in provincia di Reggio Emilia, il paese famoso per i racconti di Don Camillo e Peppone. L’infanzia di Biagio è stata segnata da un evento tragico in cui sono morti i suoi genitori e lui era presente quando i fatti sono accaduti. Biagio non ha dimenticato la terribile esperienza ed anche ora che è sposato con due figli, con una vita professionale di successo che gli garantisce benessere ed agiatezza, vive una vita instabile, segnata da paure, debolezze e continue cure ed aiuti dai medicinali.  Agata e Biagio non si conoscono ma si incontreranno, non per caso ma per l’ostinato volere di Agata. Ne seguirà una vicenda sconvolgente.
Un grande thriller, una trama originale che cattura fin dalla prima pagina, costruita con ingegno e precisione, una ambientazione efficace e multiforme, dal lusso dei ricevimenti mondani degli amici e colleghi di Biagio Martini, allo squallore della vita quotidiana di Agata Rubino, che si accontenta di quello che trova pur di avvicinare Biagio Martini per portare a compimento il suo piano personale. Gianluca Arrighi riesce a adattare il metodo narrativo alle varie vicende, riuscendo a variare il ritmo della scrittura in modo da tenere sempre alta la tensione del racconto. I capitoli sono brevi, con continui cambiamenti di scena, personaggi descritti con grande cura ed attenzione ai caratteri della personalità ed alle tipologie di disturbi e disagi che manifestano, dai traumi infantili alla incapacità di vivere con gli altri alla immaginazione di realtà inesistenti. Finale imprevedibile ed inquietante.

La settima luna

Titolo: La settima luna
Autore: Piergiorgio Pulixi
Editore: Rizzoli
 
Il ritrovamento di un cadavere ormai non fa più notizia. Ma se il cadavere è di una giovane ragazza, ritrovata con le mani legate dietro la schiena e con in testa una maschera bovina, la notizia è di quelle che lasciano senza parole.
Il vicequestore Vito Strega ha appena messo insieme una squadra d’eccellenza con le ispettrici Eva Croce e Mara Rais. L’ispettrice Clara Pontecorvo è la prima ad arrivare sul luogo del ritrovamento del cadavere della ragazza e si troverà a lavorare con la squadra di Strega. L’indagine parte senza indizi, si comincia dalla vita della povera ragazza, dal fidanzato, dai genitori e la loro attività lavorativa.
Ambientato solo in parte in Sardegna e principalmente in Lombardia, dalle parti di Pavia, ambientazione molto cupa, umida, arretrata e quasi disumana nelle descrizioni della vita rurale. La settima luna è un libro dalla trama complessa e avvincente che cattura il lettore fin dalle prime pagine. L’omicidio sembra seguire un rituale antico quanto violento, ma non c’è alcun nesso con le persone coinvolte nelle indagini, che sono tante ma senza un movente che possa giustificare un delitto così efferato. I capitoli sono brevi, le azioni si svolgono contemporaneamente in posti diversi, i continui cambi di scenario danno alla lettura in ritmo incalzante, cadenzato, quasi come quello dei brani musicali, soprattutto di musica blues, spesso richiamati nel testo. Gli investigatori sono tutti personaggi ben caratterizzati, di grande empatia, mentre i sospettati sono personaggi ambigui, che hanno molto da nascondere e da temere. Con le indagini e le avventure dei protagonisti, è ben raccontata la modalità con cui le cosche entrano nel tessuto economico di zone i cui abitanti sono per tradizione onesti e laboriosi, ma di fronte al bisogno di soldi, spesso si è costretti a fare scelte drammatiche e dolorose. Uno dei migliori thriller che ho letto nel 2022.